In quanto a d'Artagnan, egli rimase perfettamente indifferente all'entusiamo dei due uomini in abito nero.

— Oh! ammirabile! prorsus admirabile! continuò Aramis, e che esige la conoscenza di tutte le diverse sette filosofiche per prevenire e abbatterne tutte le false teorie, e che non si estende dalla prima causa, causa causarum, fino all'ultimo effetto. Io mi troverei però più comodo, facilius natas, trattandole in un discorso accademico oratorio, di quello che con una serie di scolastiche argomentazioni sillogistiche. Poichè l'arte oratoria somministra fonti per le quali l'avversario viene dolcemente condotto alla persuasiva, anche negli argomenti filosofici, ratione et convinctione.

— No rispose il direttore, il sillogismo circonda, allaccia, incatena l'avversario in modo che non possa più fuggire da nessuna parte, e sia costretto a cedere alla forza dell'argomentazione velis, nolis.

Aramis gettò un colpo d'occhio dalla parte di d'Artagnan e s'accorse che andava sbadigliando.

— Parliamo in francese, sig. direttore, il sig. d'Artagnan gusterà meglio le nostre parole, disse Aramis.

— Sì, io sono stanco... dal viaggio, disse d'Artagnan, e tutto questo latino mi sfugge.

— Siamo d'accordo, disse il direttore, un poco sconcertato nel mentre che il curato, messo in più comoda via, voltava verso d'Artagnan uno sguardo pieno di riconoscenza. Ebbene veniamo ad una decisione.

— Ebbene! sig. direttore, io tratterò la questione secondo il vostro aggradimento: Argumentum omnidenudatum ornamento.

— Ora sta bene, e la vostra docilità mi è di felice augurio. Venghiamo ora alla seconda tesi. Voi sapete che, per entrare professore nel nostro colleggio, fa d'uopo rinunciare ad ogni relazione mondana, e sebbene non sia il nostro istituto una corporazione che leghi con voti, pure bisogna fare il sacrifizio del mondo, farlo animo alacre...

— Ecco appunto l'argomento che ho prescelto, e di cui sono già molto innoltrato nel lavoro; io voglio sostenere e provare che si può lasciare il mondo, e farne un sacrifizio meritorio, ancorchè dispiaccia lasciarlo.