— È vero, dissero gli antagonisti.
— Nella vostra argomentazione però, riprese il direttore guardatevi bene dai gusti profani, severus sit sermo tuus.
— Sì, che il discorso sia chiaro, disse il curato...
— Altrimenti, si affrettò d'interrompere il direttore vedendo il suo compagno andar giù di strada, la vostra dissertazione piacerà soltanto alle signore, ed ecco tutto; essa avrà lo incontro di una dissertazione del sig. Patru.
— Piacesse a Dio! gridò con entusiasmo Aramis.
— Lo vedete! gridò il direttore battendo il pugno sulla tavola, il mondo parla ancora in voi ad alta voce, altissima voce. Voi amate ancora il mondo...
— Tranquillizzatevi, signor direttore, io rispondo di me.
— Presunzione mondana!
— Io conosco me stesso; la mia risoluzione è irrevocabile.
— E voi vi ostinate a voler continuare questa tesi?