— Ebbene fatti rendere la mia borsa, e tienti le sessanta doppie.
— Ma il signore sa bene che il tribunale non lascia mai quel che tiene; se fosse moneta falsa vi sarebbe ancora qualche speranza, ma disgraziatamente sono monete buone.
— Accomoda questo affare, amico, mio, ciò non mi riguarda, tanto più che non mi è rimasta una lira.
— Vediamo, disse d'Artagnan, il cavallo di Athos dov'è?
— Nella scuderia.
— Quanto vale?
— Tutto al più cinquanta doppie.
— Ne vale ottanta. Prendilo, e che tutto sia finito.
— Come! tu vendi il mio cavallo? tu vendi il mio Bajazet? E su che cosa farò io la vicina campagna? su Grimaud?
— Io te ne ho condotto un altro, disse d'Artagnan.