— Ebbene, gli disse d'Artagnan che volete ancora da me, tentatore? tu vuoi ch'io giuochi, non è vero?
— No, io voglio che voi riflettiate.
— A che?
— Voi riprendete il vostro cavallo?
— Senza dubbio.
— Avete torto, io prenderei le cento doppie: voi sapete che avete giuocato i finimenti contro il cavallo o cento doppie, a vostra scelta.
— Sì.
— Io prenderei le cento doppie.
— Ed io prendo il cavallo.
— Voi avete torto, vi dico e vi ripeto. Che faremo noi di un cavallo in due? io non posso montare in groppa. Noi avremo l'aspetto di due figli d'Aimone che hanno perduti i loro fratelli; voi non vorrete umiliarmi cavalcando vicino a me sopra quel magnifico cavallo. Io, senza esitare un solo istante, prenderei le cento doppie; noi abbiamo bisogno di danaro per ritornare a Parigi.