— Che volete! disse Porthos, questo cavallo faceva vergogna ai miei visitatori, e io non no voluto umiliarli.

— Quindi, la vostra duchessa è sempre alle acque, non è vero? riprese d'Artagnan.

— Sempre, rispose Porthos. Ora, in fede mia, il governatore della provincia, uno dei gentiluomini che io oggi aspettava a pranzo, mi è sembrato desiderarlo molto, e l'ho a lui regalato.

— Regalato! gridò d'Artagnan.

— Oh! mio Dio, sì, regalato; questa è la parola, disse Porthos; poichè costava certamente cento cinquanta luigi, e il ladro non ha voluto pagarmene che ottanta.

— Senza la sella, disse Aramis.

— Sì, senza la sella.

— Voi rimarcherete, signori, disse Athos, che Porthos è quello che ha fatto il miglior mercato di tutti noi.

Allora successe uno scoppio di risa, dalle quali il povero Porthos rimase sorpreso; ma subito gli fu spiegata la ragione di questa ilarità, che divise ben presto rumorosamente, secondo il suo costume.

— Di modo che noi siamo tutti in fondi? disse d'Artagnan.