— Ebbene, volete ora che io vi dica una cosa? riprese freddamente Athos.

— E quale? domandò l'Inglese.

— È che voi avreste fatto meglio a non esigere da me che mi facessi conoscere.

— Perchè?

— Perchè mi si crede morto, ed ho delle ragioni per desiderare che non si sappia che io sono vivo, e che quindi sarò obbligato di uccidervi perchè il mio segreto non si divulghi sul momento.

L'Inglese guardò Athos credendo che scherzasse, ma Athos non scherzava affatto.

— Signori, disse Athos indirizzandosi ai suoi compagni e ai suoi avversarii, siamo noi all'ordine?

— Sì, risposero tutti ad una voce Inglesi e Francesi.

— Allora, in guardia! disse Athos.

E tosto otto spade brillarono ai raggi del sol cadente, e il combattimento cominciò con un accanimento ben naturale a persone due volte nemiche.