— Non ho detto loro una parola.

— Alla buon'ora.

E tranquillizzato su questo punto importante, Aramis continuò la sua strada con d'Artagnan, ed entrambi giunsero ben presto alla casa d'Athos.

Essi lo ritrovarono che con una mano teneva il suo congedo e coll'altra una lettera del sig. de Tréville.

— Sapreste voi spiegarmi che cosa significa questo congedo e questa lettera che ho ricevuta in questo momento? E Athos lesse:

«Mio caro Athos, acconsento volentieri, poichè la vostra salute lo esige assolutamente, che voi vi riposiate per quindici giorni. Andate a prendere le acque di Forges, o qualunque altra più convenga, e ristabilitevi prontamente.

«Vostro affezionatissimo.

Tréville.»

— Ebbene! questo congedo e questa lettera significano che bisogna seguirmi, Athos.

— Alle acque di Forges?