— Questo d'Artagnan.

— A meraviglia.

— Datemi i suoi connotati.

— Niente di più facile.

E d'Artagnan uno per uno descrisse tutti i connotati del conte de Wardes.

— È egli accompagnato? domandò il governatore.

— Sì, da un cameriere chiamato Loubin.

— Si veglierà sopra essi, e se si giunge a metter loro le mani addosso, Sua Eccellenza può restar tranquilla; essi saranno ricondotti a Parigi sotto buona scorta.

— E agendo così, signor governatore, disse d'Artagnan, voi diventerete benemerito del ministro.

— Lo rivedrete voi al vostro ritorno, signor conte?