— Otto giorni, milord.
— Io li pagherò tremila doppie l'uno, ma mi abbisognano per dopo domani.
— Milord li avrà.
— Voi siete un uomo prezioso, sig. O'Reilly, ma questo non è tutto, questi puntali non possono essere confidati ad alcuno, bisogna quindi che sieno fatti nel mio palazzo.
— Impossibile, milord, non vi sono che io che li possa fare in modo da non accorgersi della differenza tra i nuovi ed i vecchi.
— Così, mio caro sig. O'Reilly, voi siete mio prigioniero, e da quest'ora, quando anche voleste sortire dal mio palazzo non lo potreste più! adattatevi adunque. Nominatemi quelli fra i vostri garzoni di cui avete bisogno, e ditemi gli utensili che vi devono portare.
Il gioielliere conoscendo il duca, sapeva che era inutile ogni osservazione, si adattò quindi fino da quel momento alla sua situazione.
— Mi sarà permesso di avvertire mia moglie? domandò egli.
— Sì, e vi sarà anche permesso di vederla, mio caro sig. O'Reilly; la vostra prigionia sarà dolce, e siccome ogni incomodo vuole un compenso, così, ecco un buono di mille doppie, oltre il prezzo dei puntali, per farvi dimenticare la noia che vi procuro.
D'Artagnan non poteva rimettersi dalla sorpresa che gli cagionava questo ministro, che rimescolava a piene mani uomini e milioni.