— Io! gridò d'Artagnan, io, disgraziato! che dici tu dunque?

— Io dico che siete stato voi che mi avete dato questo vino, io dico che siete stato voi che mi avete dato da bere, io dico che siete voi che vi vendicate di me, io dico che questa è una cosa orribile!.

— Non credete niente Brisement, disse d'Artagnan; non credete niente: ve lo giuro.

— Oh! ma vi è un Dio!; Dio vi punirà! mio Dio, ch'egli soffra un giorno quanto soffro io.

— Sul mio onore, gridò d'Artagnan precipitandosi verso il moribondo, vi giuro che non sapeva che questo vino fosse avvelenato, e che io stesso era sul punto di berlo come voi.

— Non lo credo, disse il soldato.

E spirò in un aumento di tortura.

— È orribile! mormorò Athos, nel mentre che Porthos, rompeva le bottiglie, e che Aramis dava gli ordini, un po' tardi, perchè si andasse a cercare un confessore.

— Oh! amici miei, disse d'Artagnan, voi mi avete anche una volta salvata la vita, e non solo a me, ma ancora a questi compagni. Signori, continuò egli dirigendosi alle guardie, vi domando il silenzio sopra questa avventura: grandi personaggi potrebbero aver parte in tutto ciò che avete veduto, e il male di tutto ciò ricadrebbe su noi.

— Ah! signore, balbettò Planchet più morto che vivo; ah! signore, io l'ho fuggita bella!