Un sorriso d'incredulità sfiorò le pallide labbra di milady.

— Ascoltate. Siete voi che avete tagliati i due puntali di diamanti sulla spalla del duca di Buckingham; siete voi che avete fatta rapire la signora Bonacieux; siete voi che, innamorata di de Wardes credendo di ricever lui, avete aperta la vostra porta a d'Artagnan; siete voi che, credendo che de Wardes vi avesse tradita, volevate farlo uccidere dal suo rivale; siete voi che, allorquando questo rivale ha scoperto il vostro infame secreto, avete voluto farlo assassinare da due omicidi che avete inviati a perseguitarlo; siete voi, che sapendo che le loro palle avevano mancato il colpo, avete inviato del vino avvelenato con una falsa lettera, per far credere alla vostra vittima che questo vino veniva dai suoi amici; siete voi finalmente che venite qui, in questa camera, seduta sopra questa sedia, ove io siedo, a prendere col ministro, duca de Richelieu, l'impegno di fare assassinare il signor d'Artagnan.

Milady era livida.

— Voi dunque siete Satanasso? diss'ella.

— Può darsi, disse Athos, ma in ogni caso ascoltate bene quanto io sono per dirvi: assassinate, o fate assassinare il duca di Buckingham, poco m'importa; io non lo conosco, e d'altronde egli è nemico della Francia; ma non toccate un sol capello a d'Artagnan, che è un amico fedele che io amo e difendo, o vi giuro sulla testa di mio padre, il delitto che avreste tentato di commettere o che avreste commesso sarà l'ultimo.

— Il signor d'Artagnan mi ha offesa crudelmente, disse milady con sorda voce; il signor d'Artagnan dunque morrà.

— In verità è egli possibile di potere offendere voi, signora, disse Athos ridendo; egli vi ha offesa, e morrà?

— Egli morrà! riprese milady, prima lei, e poi lui.

Athos fu preso da una vertigine: la vista di quella creatura, che non aveva niente di comune con le altre donne, gli richiamava delle orribili rimembranze, pensò che un giorno in cui si trovava in una situazione meno pericolosa di questa, egli aveva voluto sacrificarla al suo onore; il suo desiderio di ucciderla gli ritornò ardente, e lo investì una specie di febbre; si alzò egli pure, si levò dalla cintola una pistola, e la montò.

Milady pallida come un cadavere voleva gridare, ma la sua lingua intirizzita non potè proferire che un suono rauco, che non aveva niente di comune con la parola umana, e che sembrava il ruggito di una bestia feroce; appoggiata, contro la tappezzeria ella sembrava, dai capelli sparsi, l'immagine spaventosa del terrore.