Dopo di che, tutti e quattro disparvero nell'interno dei bastione, ove li aveva già preceduti Grimaud.
CAPITOLO XLVII. IL CONSIGLIO DEI MOSCHETTIERI
Come lo aveva preveduto Athos, il bastione non era occupato che da una dozzina di morti, parte Francesi e parte Roccellesi.
— Signori, disse Athos, che aveva preso il comando della spedizione, nel mentre che Grimaud metterà in tavola, cominciamo dal raccogliere i fucili e le cartucce. Noi potremo d'altronde parlare anche seguendo questo lavoro. Questi signori, soggiunse mostrando i morti, non ci ascoltano certamente.
— Ma noi potremo sempre gettarli nel fosso, disse Porthos, dopo esserci assicurati però che non hanno niente nelle loro saccocce.
— Sì, riprese Athos; ma questa è una faccenda per Grimaud.
— Ebbene, allora, disse d'Artagnan, che Grimaud li frughi e li getti per di sopra al muro.
— Guardiamocene bene disse Athos, essi possono servirci.
— Questi morti possono servirci? disse Porthos; e che diventi tu pazzo, amico caro!
— Non fate dei giudizi temerarii rispose Athos. Quanti fucili abbiamo, signori?