— Mio caro Athos, disse d'Artagnan, io non conto più le volte che vi devo la vita.
— Allora fu dunque per ritornare da lei che tu ci lasciasti? domandò Aramis.
— Precisamente.
— E tu hai questo biglietto del ministro? disse d'Artagnan.
— Eccolo, disse Athos.
E cavò il prezioso foglio dalla saccoccia della casacca.
D'Artagnan lo spiegò con una mano di cui non tentava nemmeno di dissimulare il tremito, e lesse a sua volta:
«È per ordine mio, e per il bene dello stato, che il portatore del presente ha fatto quello che ha fatto.
«3 Agosto 1628.
«Richelieu.»