«A madamigella Michon, lavandaia a Tours.»
I tre amici si guardarono ridendo. Essi erano stati presi.
— Ora, disse Aramis, voi capirete, signori, che il solo Bazin può portare questa lettera a Tours. Mia cugina non conosce che Bazin, e non ha fiducia che in Bazin. Qualunque altro farebbe andare a vuoto l'affare. D'altronde Bazin è ambizioso e sapiente. Egli spera di divenire qualche cosa di grande quando io cambierò stato, ed egli lo cambierà assieme con me. Voi capirete che un uomo che ha simile veste non si lascerà prendere, o se sarà preso, subirà il martirio piuttosto che parlare.
— Benissimo, disse d'Artagnan, io concedo con tutto il cuore Bazin, ma concedete a me pure Planchet. Milady l'ha fatto mettere un giorno alla porta a furia di colpi di bastone. Ora, Planchet ha buona memoria, e io vi garantisco, se può supporre possibile una vendetta, si farà piuttosto arruotar vivo che rinunciarvi. Se i vostri affari di Tours sono affari vostri, Aramis, quelli di Londra sono miei. Pretendo adunque che sia scelto Planchet, il quale, d'altronde, è già stato a Londra con me, e sa dire correttamente «London, sir, if you please e my master, lord d'Artagnan». Con ciò siate tranquilli, egli farà la sua strada andando e venendo.
— In questo caso, disse Athos, bisogna che Planchet riceva settecento lire per andare e settecento per ritornare, e Bazin trecento lire per andare e trecento per ritornare; ciò ridurrà la somma a cinque mila lire. Noi prenderemo mille lire per ciascheduno da impiegarsi come meglio ci parrà, e lasceremo un fondo di mille lire, che custodirà l'abbate, per i casi straordinarii o i bisogni comuni. Vi accomoda così?
— Mio caro Athos, disse Aramis, voi parlate come Nestore, che era, come ognun sa, il più saggio della Grecia.
— Ebbene, è combinato, riprese Athos: Planchet e Bazin partiranno. A tutta perdita, non sono mal contento di conservare Grimaud; egli è assuefatto alle mie maniere, ed io gli sono attaccato; la giornata di ieri ha già dovuto spossarlo; questo viaggio lo perderebbe.
Fu fatto venire Planchet, gli furono date le sue istruzioni, egli era stato pervenuto da d'Artagnan, che da prima gli aveva annunziata la gloria, quindi il denaro, per ultimo il pericolo.
— Io porterò la lettera nel paramano del mio vestito, disse Planchet, e se sarò preso io la inghiottirò.
— Ma, allora tu non potrai fare la commissione disse d'Artagnan.