— Voi questa sera, me ne darete una copia che domani mattina io saprò a memoria.

D'Artagnan guardò i suoi amici come per dir loro:

— Ebbene che vi aveva io promesso?

— Ora continuò egli, indirizzandosi a Planchet, tu hai otto giorni per giungere fino a lord de Winter; tu hai altri otto giorni por ritornare qui: questi sono sedici giorni. Se, il sedicesimo giorno della tua partenza, tu non sei giunto qui alle otto della sera, non avrai il tuo danaro, fossero ancora otto ore e cinque minuti.

— Allora, signore, disse Planchet, compratemi un orologio.

— Prendi questo, disse Athos dandogli il suo colla consueta generosità, e sii un bravo giovane; pensa bene che se parli, se ciarli, se millanti, tu fai tagliare il collo al tuo padrone, che ha una così grande confidenza nella tua fedeltà, che ci ha garantiti di te. Ma pensa altresì che, se per colpa tua accade qualche disgrazia a d'Artagnan, io ti ritroverò da pertutto per aprirti il ventre.

— Oh! signore! disse Planchet umiliato da questi sospetti, e soprattutto spaventato dall'aria calma del moschettiere.

— Ed io, disse Porthos girando i suoi grossi occhi, pensa che ti scortico vivo.

— Ah! signore!

— Ed io, disse Aramis colla sua voce dolce e melodiosa, pensa che ti brucio a fuoco lento come un selvaggio.