— Prendi, disse il giovane rimettendo a Ketty il biglietto sigillato, consegna questa lettera a milady, essa è la riposta del signor de Wardes.

La povera Ketty divenne pallida come la morte; ella dubitava di ciò che poteva contenere il biglietto.

— Ascolta, mia cara fanciulla, le disse d'Artagnan, tu capisci che bisogna che tutto ciò finisca in un modo o nell'altro; può scovrire che tu hai consegnato il primo biglietto al mio lacchè in vece di consegnarlo al lacchè del conte; che sono stato io che ho disuggellati gli altri due che dovevano esserlo dal signor de Wardes. Allora milady ti discaccerà, e tu la conosci; non è donna da limitare a questo la sua vendetta.

— Ahimè! disse Ketty, perchè mai mi sono io esposta a tutto questo!

— Per me, lo so bene, mia bella, disse il giovane; io te ne sono riconoscente, te lo giuro.

— Ma finalmente, che cosa contiene il vostro biglietto?

— Milady te lo dirà.

— Ah! voi non mi amate gridò Ketty, e io sono ben disgraziata!

Ketty pianse molto prima di decidersi a consegnare questa lettera a milady; ma finalmente si decise, pel trasporto che portava alla sua giovane guardia; era tutto ciò che voleva d'Artagnan.

CAPITOLO XXXIV. OVE SI TRATTA DEL MODO DI EQUIPAGGIARSI DI ARAMIS E DI PORTHOS