— Avreste poi paura, caro signor d'Artagnan? gridò ella con voce stridula e beffarda che risuonò stranamente alle orecchie del giovane.

— Voi non lo pensate, anima cara, rispose d'Artagnan; ma finalmente se questo povero conte de Wardes fosse meno colpevole di quello che voi pensate?

— In ogni caso, disse gravemente milady, egli mi ha ingannata, e dal momento che mi ha ingannata ha meritata la morte.

— Egli dunque morrà poichè voi lo comandate, disse d'Artagnan con un tuono così risoluto, che parve a milady l'espressione di una affezione a tutte pruove.

Tosto essa gli sorrise di nuovo.

— Sì, io son pronto a tutto, disse allora d'Artagnan con una involontaria esaltazione; ma prima vorrei essere certo di una cosa.

— Di quale? domandò milady.

— È che voi mi amate.

— La vostra presenza qui ne è una pruova, mi sembra, rispose ella fingendo di essere imbarazzata.

— Sì, e per questo io sono ai vostri cenni in corpo ed in anima. Disponete del mio braccio.