«LAHOUDINIÈRE
Capitano delle guardie»
— Diavolo! disse Athos, ecco un appuntamento ben molto più allarmante del primo.
— Andrò al secondo sortendo dal primo, disse d'Artagnan; uno è per le sette, l'altro è per le otto; vi sarà tempo per tutti.
— Hum! io non v'andrei, disse Aramis; un cavaliere galante non può mancare ad un appuntamento dato da una donna; ma un gentiluomo prudente può dispensarsi dall'andare da Sua Eccellenza, particolarmente quando ha qualche ragione di credere che non è per ricevervi dei complimenti.
— Io sono del parere di Aramis, disse Porthos.
— Signori, riprese d'Artagnan, ho già ricevuto dal signor Cavois un simile invito di Sua Eccellenza, al quale non feci attenzione, e il giorno dopo mi è accaduta una gran disgrazia, la mia Costanza è scomparsa. Qualunque sia la cosa che mi può accadere, io vi andrò.
— Se questa è una risoluzione stabilita, fate, disse Athos.
— Ma la bastiglia? disse Aramis.
— Bah! voi me ne caverete! disse d'Artagnan.
— Senza dubbio, ripresero Aramis e Porthos con una ammirabile serietà, come se fosse stata la cosa la più semplice.