E si gettò sopra una sedia.

— Voi non mi credete, esclamò dopo una pausa.

Kriloff stava per rispondere, ma Ogareff lo prevenne.

— Debbo stasera radunare a casa mia gli amici? Lo volete? e la sua voce, benchè risoluta, aveva un tremito.

— Verranno?

— So dove trovarli. Il pretesto sarà ancora l'opera di Andrea Petrovich.

Loris sentiva una difficoltà segreta in quella adesione così pronta di Ogareff.

— Tu pure Kriloff?

— Lo sai bene, credo poco al socialismo; il tuo disegno....

— È il solo.