— Non ne faccio alcuna; vi espongo la situazione. Bisogna che Alessandro III muoia come suo padre: non è solo un impegno d'onore del partito colla Russia, ma senza di ciò l'uccisione di Alessandro II perderebbe ogni significato. Oggi il governo fa maggior pompa di repressione che pel passato: sottomettervisi è un riconoscere la sua onnipotenza, mentre sciaguratamente il popolo sarà sempre col più forte. Se Alessandro III perisce, la fede nella invincibilità dello czarismo è perduta. Un suddito può uccidere da solo un imperatore, ma che in vent'anni di lotta non mai sospesa due Czar siano costretti a vivere prigionieri della rivoluzione, spendendo mezzo miliardo all'anno nella polizia senza salvarsi dalla vendetta della rivoluzione, e contro di essi non vi sarà stato un uomo ma un'idea.

— Colui che uccidesse lo Czar s'impadronirebbe di tutte le forze nichiliste?

— Sì.

— Non basta uccidere lo Czar, bisogna che egli muoia con molti, con quanti sarà possibile adunare intorno a lui, altrimenti siamo ancora allo scontro fra suddito e sovrano, che non modifica affatto le loro relazioni nel sentimento della moltitudine.

L'altro lo esaminò fissamente. Parlavano calmi; se qualcuno li avesse potuti udire, li avrebbe creduti due pazzi.

— In dieci anni il Comitato non è riuscito nemmeno, proseguì Loris, ad un attentato che, fallendo, potesse impressionare vivamente l'immaginazione del pubblico.

— Avete ragione; considerate però quale progresso abbia fatto nelle precauzioni per la vita dello Czar la III Sezione, dopo che si finse di abolirla.

— Così venite a propormi quest'impresa come un mezzo per impadronirsi del Comitato. Comprendo che la vostra offerta non possa venire da lui stesso, ma neppure dopo una simile vittoria questo abbandonerà senza resistere la direzione del partito. Non vi è peggior pedante di un rivoluzionario attardato.

Vi fu un intervallo. Loris colla fronte aggrottata sembrava in preda ad un grande pensiero improvviso; l'altro l'osservava acutamente per indovinarlo, deciso a non proseguire prima che Loris parlasse. La terribilità di quella conversazione li aveva a poco a poco agghiacciati; fors'anco presentendola più difficile sul principio, si sentivano egualmente travolti verso la fine.

Loris sollevò la fronte.