— Mi affermate sulla vostra parola, che nessuno del Comitato sa quanto veniste a propormi?
— Sulla mia parola.
— Quindi supporranno che io abbia dimesso ogni pensiero d'azione; i letterati infatti sono così.
Il principe annuì con un gesto.
— Se si trattasse di uccidere solamente lo Czar nulla di più facile.
L'altro si scosse, ma Loris replicò:
— Non avreste potuto farlo voi stesso, che andate a corte? Un uomo non è mai che un uomo contro un uomo: ma non si tratta di questo, occorre di più. Bisogna far saltare tutto un teatro in una serata di gala. Czar, corte e aristocrazia.
— Impossibile! ricordatevi il tentativo al Palazzo d'inverno.
— Chi vi ha detto che occorra un tunnel? Trenta chilogrammi di melinite bastano a sprofondare un teatro senza che nessuno si salvi. Lo Czar deve perire a Mosca, nella città sacra dello Czarismo. L'impresa può essere estremamente pericolosa, ma non difficile per chi si consideri morto anticipatamente. I regicidii arrischiati fin qui fallirono, lasciando nella fantasia dell'Europa un profondo disgusto, perchè colui che li tentava non aveva davvero rinunziato alla vita. Bisogna essere vissuto qualche anno all'estero per comprendere tutto il ridicolo degli attentati contro lo Czar, mentre vi si crede che i nichilisti siano, non solo nell'esercito, ma a corte. Perchè coloro, che riuscivano a mettere un proclama nichilista nella camera dello Czar, non lo hanno ucciso?
Loris sostò.