—Ebbene, che opinione vi siete fatta dei nostri ospiti?

—Caro amico,—risposi, cercando di eludere la quistione,—un buon pranzo, e non ancora digerito, comanda la gratitudine ad ogni stomaco ben fatto.

—Lasciamo gli scherzi;—replicò l'ingegnere.—Vi domando che cosa pensate, sinceramente, di queste persone? Son curioso di saperlo.

—Appagherò la vostra curiosità, quando voi avrete risposto ad una mia domanda. Che spessore attribuite voi a queste pareti?

—Ma…. non saprei. Bisognerebbe misurare. Del resto, parlate sottovoce, e non ci sarà caso che nessuno vi senta.

—Orbene,—ripigliai,—sentite la mia opinione. Mi par d'essere in una casa incantata. C'è nell'Orlando furioso, ed anche nelle Mille e una notte, d'onde l'Ariosto ha cavato tante altre belle cose, la storia di un'isola, dove tutti gli abitanti erano rimasti di sasso. Qui mi sembra di vedere un caso consimile. Ci sono delle persone gentili, molto gentili, ma in modo tutto lor proprio, che non è quello del comune degli uomini. Accolgono con affabilità, parlano con amorevolezza, ma si direbbe che è tutto lavoro meccanico, superficiale, e che il cuore non c'entra per nulla. Cioè, non esageriamo,—soggiunsi tosto, vedendo di essere andato oltre il mio pensiero, per la stessa difficoltà di esprimerlo,—il cuore c'entra per le sue parti meno profonde; ma nel fondo, nel nocciolo, è come gelato. Il pensiero, dal canto suo, è qualche volta con gli ospiti, ma più spesso si chiude entro di sè medesimo, per contemplare Dio sa che. Per dirvela in poche parole, non mi sembrano persone di questo mondo, quantunque ci vivano, e abbiano l'aria di muoversi in mezzo a noi tutti.

—Avete ragione;—mi rispose l'ingegnere.—C'è passato un gran dolore, su questa casa di galantuomini. Li avete veduti, i capegli bianchi di quella signorina? Alla sua età molte donne li hanno così, e la tintura benefica di Madama Allen corregge gli errori del tempo. Ma questa, vedete, li ha bianchi da oltre vent'anni; in una settimana la sua ala di corvo si è tramutata in ala di cigno. Il suo dolore non ha dato lagrime, si è gelato intorno al cuore; e tutti, intorno a lei, si sono raccolti in un muto rammarico. Ella non ha voluto contristare nessuno; ma tutti son tristi con lei e per lei.

—Ed è la fanciulla della storia che mi avete raccontata quest'oggi!—esclamai.

—Sì, stavo appunto per dirvelo.

—Oh, non dubitate! Lo avevo immaginato fin dal primo momento che siamo entrati in questa casa. Ma come può aver durato tanto al dolore?