Comunque fosse di ciò, e per tempo cattivo che volesse fare, il signor di Vaussana non andava mai alla Balma se non per la strada del bosco. E la mattina di quella domenica, un po’ prima dell’usato, egli rifaceva la strada consueta, per portare al generale un fascicolo della Rivista marittima, di cui gli aveva parlato la sera innanzi, accennando a certi esperimenti di artiglieria navale.

Il conte Della Bourdigue era solo e accigliato; ma gli si spianarono ad un tratto le rughe alla vista di Maurizio, di quel Cireneo che voleva aiutarlo a portar la croce della sua noia. Gradì il libro, e si mise subito a sfogliarlo, dando una guardata allo scritto che Maurizio gli aveva accennato. Gisella, frattanto, non si vedeva, e niente lasciava sperare ch’ella dovesse da un momento all’altro apparire. Di certo, la contessa era fuori. L’assenza di una donna da casa non si conosce, per chiare e formali notizie; s’indovina, sto per dire che si sente nell’aria.

Pensava a ciò, per l’appunto, quando il generale gli scappò fuori con una di quelle domande che fanno balzare un uomo sulla seggiola, tanto arrivano improvvise, non lasciando il tempo di vedere se siano sciocche o profonde, se le abbia dettate la ingenuità, o la malizia.

—Sapete dirmi, Maurizio, che diavolo abbia preso mia moglie, di andare in chiesa, alla messa?—

Maurizio tremò, si confuse; per un istante non seppe più in che mondo si fosse.

—Io?—balbettava frattanto.—Veramente....

—Ma sì,—ripigliò il generale,—Gisella parla con voi di tante cose.... di poesia, d’arte, di storia, e che so io; può benissimo avervi detto qualche cosa, da cui si possa ricavare un costrutto, avere un’idea di questa novità.

—Voi la sentite come me, generale;—disse Maurizio.

—Non sempre,—replicò il vecchio, con un’altra scappata che fece fremere il suo interlocutore,—non sempre. So io, per esempio, i discorsi che può fare al Castèu, quando va a trovare la contessina vostra sorella? Infatti, vedete, oggi è andata laggiù. Se voi non aveste l’uso inveterato di capitare dalla montagna, vi sareste incontrato con lei al cancello, o per la gran via di San Giorgio.—

Soltanto allora Maurizio incominciò a respirare, e le sue labbra osarono atteggiarsi ad un mezzo sorriso.