— Ma sì, bambina mia, vi trovo così pallida, così addolorata, siete magra anche. Pare che piangiate sempre.
— Eh! sì, piango qualche volta.
Maddalena la scrutò con gli occhi grigi:
— E perchè? Cosa vi addolora?
Maria chinò il capo, strinse le mani fra le ginocchia e non rispose. La donna suppose ch’ella dovesse seguire la via di sua madre. E andò più di rado in quella casa, ma qualche volta vi comparve ancora, non fosse che per pochi minuti, pur di vedere, come s’era fissa in mente, se le due donne in realtà fossero pazze entrambe; ma ella trovò sempre Maria seduta presso il focolare semi spento, intenta ad agucchiare, come una madonnina del silenzio e del dolore, votata a qualche martirio continuo ed inconsolabile.
Sempre pallida, con gli occhi neri e vivi di lacrime recenti.
Rosa stava a’ suoi piedi con le mani fra la cenere, o costruendone monticelli o soffiandovi sopra tanto da farsela entrare negli occhi. E ciò finiva per annoiare ben presto Maddalena, sicchè, pur mantenendo le buone relazioni, si fece viva più di rado. Ma andò per le case dicendo con aria di sospettoso dolore e per tema ricco di congetture, che Maria era presso a impazzire, giacchè non parlava più e sempre piangeva ed aveva la parola morta e si era ridotta un filo.
La voce fu creduta, vi fu chi l’esagerò anche.
Pertanto Maria nel suo silenzio agucchiò attorno a qualche panniccello più fine che nascose sotto alla sedia o nel grembo, se udì qualche voce vicina. Ella apprestava un corredino minuscolo per una creaturina che sarebbe venuta, per il frutto dell’amor suo e della sua debolezza; qualche camiciuola, qualche fascia; lavorava la notte o i giorni di bufera, quand’era certa che nessuno avrebbe potuto improvvisamente sorprenderla.
Così capo per capo, con lentezza e con sofferenza, compì il corredino del nascituro, per ogni punto che dava era una lacrima, come la fiaba della buona Marta che si consumò così. E degli aghi se ne spezzarono assai e delle goccie di sangue stettero su quei brevi lini, spesse, spesse; le piccole mani lasciaron la traccia del loro cammino, le mani che divenivano tanto bianche ed esili coma se andassero consunte per la fatica di quel lieve lavoro.