Miseria lo accettò:

— Guarda, lo metto con gli altri, sarà la cena di questa sera.

Alcuni vider gli occhi di Miseria bagnarsi come di pianto e supposero che un’irruenza di riso li avesse fatti lagrimare così. Poi come egli accennava a partire, la corona si aprì per fargli spazio.

— Addio, buon viaggio; buona cena.

— Quando ritorni porta un vezzo di coralli per la mia donna.

Disse Nanni:

— Vedrete domattina come tornerà grasso e contento; Don Marco gli darà da mangiare tanto da gonfiarlo come una vescica.

Miseria non si rivolse, andò lentamente con fatica, vicino al margine della via.

Sentiva sul suo capo un cachinno. La morte.

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