Gli si appesantiva il capo.
— Troppo forte, ah! troppo forte.
Poi d’improvviso un giovane gli si accostò, lo prese alla vita e lo strinse forte tanto da soffocarlo, finchè egli stese le braccia e gridò:
— Mi schianti il core.
E dagli abissi furon sopra il suo capo le urla.
Ricadde.
Repentinamente la vena vicino al core cessò di pulsare, vide egli in un attimo ancora la bianca visione di pace; Francesca e Mariella con la mano accennarono:
— Vieni! Vieni!
Posò il capo vicino alle acque e sorrise nell’alito della morte.
Uno storno d’uccelli migratori si allontanava gridando acutamente nei larghi spazi, in turbinio veloce.