— No bestia; non hai inteso ancora? Noi andremo...
Malusa non udì altro, le giunse una parola che accrebbe il suo timore: «ci aspettano...» Però, quando si furono allontanati un poco, si mosse risoluta, nel maggior silenzio possibile, strisciando curvata.
Bisognava ch’essa sapesse dove si dirigevano, quali eran le loro intenzioni.
Vide, si orizzontò con somma facilità per l’estrema pratica dei luoghi. Andavano dalla parte della pineta, ove erano i cavalli in maggior copia.
Da quel luogo la casa d’Innocenzo distava poco, essa vi poteva giungere con una breve corsa. Poi, verso il mare, vide chiaramente accendersi e spegnersi una fiamma, come un segnale, epperò udì Malocchio sussurrare:
— Ci sono.
Ella ebbe un brivido, incautamente spezzò un ramo, il colpo secco e breve fu come nel suo cuore; tremò accosciandosi d’improvviso.
Scure si volse, diresse i fasci di luce verso il luogo ov’ella era nascosta.
— Hai udito?
— No.