[858]. V. intorno all'aquila imperiale Gatterer, De origine aquilae imperialis. Comment. soc. reg. scient. Gott., v. X.
[859]. Nel l. II, c. 2 del Dittamondo Fazio degli Uberti racconta per disteso tutta la storia della gloriosa insegna, rifacendosi da Giove, Dardano, Ganimede. Egli parla inoltre, come anche Giovanni Villani, delle quattro lettere S. P. Q. R. L'aquila e le quattro lettere sono le due insegne sotto le quali Roma conquistò il mondo; ma
La più vittorïosa e la più degna
E la più antica e di più alte prove
È quella che nel mondo ancor più regna,
cioè l'aquila. Di tutto ciò non è cenno nel Fiore d'Italia di Frate Guido.
[860]. Fiorita d'Italia, conto XXVIII.
[861]. Istorie fiorentine, l. I, c. 40.
[862]. Purgat., c. X, v. 80-1.
[863]. Segnato L, II, 10.