Que' di Sithia non seppelliano i morti:

Avanti coma bestie li mangiavano:

Ecc.

Ciò che segue riscontra assai bene col racconto della Historia de proeliis, dove si dice che Alessandro «deambulans ultra Sithiam in partibus Orientis invenit gentem immundam, etc.».

[1024]. Rabano Mauro dice nel trattato De Universo, l. XII, c. 4: «Schythia sicut Gothia a Magog, filio Jafet, fertur cognominata». Armannino Giudice dice nella Fiorita: «De Magog discese Goti e quelli altri che si chiamano Gog e Magog». A tale identificazione assai probabilmente si deve se i nomi di Gog e Magog si scrissero anche spesso Got e Magot, o in altre forme molto prossime a queste. Il Joinville usa Got e Magoth; Gotz e Magotz, Got e Magot, si trova in parecchie versioni francesi della epistola del Prete Gianni; Goth e Magoth dice Francesco Rinuccini nella Invettiva contro a cierti caluniatori di Dante e di messer Francesco Petrarca e di messer Giovanni Boccacci, Wesselowsky, Paradiso degli Alberti, Bologna, 1867, v. I, parte 2ª, p. 304. Altri esempii sono assai numerosi.

[1025]. Abbiamo veduto che cosa, a proposito dell'irruzione degli Unni, dicesse San Gerolamo. Cf. Gervasio di Tilbury, Otia imperialia, dec. II, c. 16. Nella versione siriaca dello Pseudo-Callistene si dice che Alessandro costrusse il muro e la porta di ferro per trattenere gli Unni. V. anche Desguigne, Histoire générale des Tartares, Parigi, 1756-8, t. I, parte 2ª, p. 368.

[1026]. V. Johannes de Thwrocz, Chronica Ungarorum, c. I, ap. Schwandtner, Scriptores rerum hungaricarum, v. I, p. 42-3.

[1027]. Ibn Khaldun fa Gog e Magog della razza dei Turchi. Nel Kyng Alisaunder i Turchi figurano tra le altre genti rinchiuse; ma nel Romans d'Alixandre di Lambert li Tors e Alexandre de Bernay, Gog e Magog, che prima d'essere rinchiusi combattono con Porro contro Alessandro, vengono dalla terra dei Turchi (ed. Michelant, p. 300). Fra i rabbini Isacco Abarbenel ammise la identità di Gog e Magog e dei Turchi: In alcune mappe, come per esempio nella cottoniana dell'XI secolo conservato nel Museo Britannico, i Turchi abitano una regione adiacente a quella di Gog e Magog (V. Santarem, Atlas composé de mappemondes, de portulans et de cartes hydrographiques et historiques depuis le VIe jusqu'au XVIIe siècle).

[1028]. Per le varie opinioni dei rabbini v. Eisenmenger, Entdecktes Judenthum, v. II, p. 732-42.

[1029]. Re, II, XVII, 6; Cronache, I, V, 26. V. Wichelhaus, Das Exil der zehn Stämme Israël, in Zeitschrift d. deutsch. morgenländ. Gesellsch., v. V, p. 467-82. I Nestoriani di Ciulamerk, e gli Ebrei che vivono con essi nelle valli dello Zab superiore, in una regione pressochè inaccessibile, pretendono ancora oggigiorno di discendere dalle dieci tribù.