Ed una vedovella gli era al freno,

Di lagrime atteggiata e di dolore.

Intorno a lui parca calcato e pieno

Di cavalieri, e l'aquile nell'oro

Sovr'esso in vista al vento si movieno.

La miserella intra tutti costoro

Parea dicer: «Signor, fammi vendetta

Di mio figliuol ch'è morto, ond'io m'accoro».

Ed egli a lei rispondere: «Ora aspetta

Tanto ch'io torni». E quella: «Signor mio,»