Cap. XIV. Questioni di amministrazione e di contabilità.
Provveduto all'impianto materiale della latteria, bisogna provvedere anche all'impianto della contabilità, che deve essere la cronaca finanziaria ed amministrativa della latteria stessa.
Si può dire che ogni latteria vede la contabilità da un suo proprio punto di vista. Questa libertà di azione e di idee è anche entro certi limiti giustificata dalla diversa natura dell'ambiente in cui si svolgono le singole latterie. Alludo così all'ambiente materiale, come a quello morale, il quale porta nell'andamento dell'azienda un coefficiente che non si può stimare giustamente se non sul posto.
Dunque sebbene le norme generali di contabilità delle aziende industriali e delle cooperative di produzione siano applicabili anche alle latterie cooperative, la forma, lo sviluppo, l'estensione di questa contabilità deve e può variare da latteria a latteria.
In fatto di registri e di registrazione bisogna saper trovare la giusta strada, schivando i due vizi estremi, cioè la pletora e la penuria.
Una contabilità pletorica, ossia a base di registri numerosi e complicati, oltre ad esigere molto tempo e spesa non può essere seguita dalla generalità dei soci. Per contrapposto la scarsità dei libri e delle registrazioni, oltre al non garantire l'amministrazione contro le possibili infedeltà e malversazioni del personale stipendiato, genera incertezza e disordine finanziario, che conduce presto o tardi alla sfiducia, alla discordia fra i soci, al dissesto, allo scioglimento dell'associazione.
La contabilità di una latteria sociale deve essere semplice, chiara, sincera, esatta e persuasiva per tutti coloro che la vedono od hanno interesse a vederla. Perchè raggiunga questi requisiti, essa deve essere impiantata secondo queste norme:
1) rappresentare tutto il movimento dell'azienda, così che i diversi registri si colleghino, si completino e si controllino reciprocamente;
2) permettere che ogni socio possa vedere in qualunque momento la situazione propria in quanto al dare ed all'avere;
3) tenere alla giornata quei registri che devono mettere in evidenza la fedeltà del personale stipendiato, nonchè la probità e vigilanza degli amministratori.