1775
Le risoluzioni del congresso furono ricevute in America con un grandissimo consenso d'animi, ed approvate non solamente dal popolo, ma ancora dai maestrati sia ordinarj, sia estemporanei. L'assemblea della Pensilvania, convocata in sul finir dell'anno, fu il primo maestrato legittimo, il quale ratificò solennemente tutti gli atti del congresso, ed elesse i deputati pel nuovo. Poco poi, essendosi in questa medesima provincia fatto un convento, questo dichiarò, che se la petizione del congresso fosse disgraziata, e che l'amministrazione dell'Inghilterra fosse determinata a voler colla forza gli ultimi atti arbitrarj del Parlamento mettere ad esecuzione, dovessesi in tal caso resistere colla forza, e qualunque pericolo incontrare per difendere i diritti e le libertà dell'America. E non contenti alle parole, raccomandarono, si facessero provvisioni di sale, di polvere di artiglieria, di nitro, di ferro, d'acciajo e di altre munizioni da guerra. Carlo Thompson e Tommaso Mifflin, che fu poi generale, uomini l'uno e l'altro di grande autorità nella provincia, e per eccellenti doti d'animo assai conspicui, molto vivi si mostrarono in questa occorrenza, e fecero sì che le risoluzioni del convento fossero tosto recate ad effetto con molta efficacia.
Nè i Marilandesi furono meno zelanti degli altri. Tutto era in moto nella provincia loro. Si facevano adunate in ogni luogo; si contraevano leghe; si eleggevano uomini a posta, acciò vegghiassero, fossero le risoluzioni del congresso osservate ed eseguite puntualmente. Il convento provinciale assegnò espressamente pecunia per procacciar armi e munizioni; chiarì nemico della patria chiunque ricusasse di fornirsene; i principali si facevan gloria di comparire armati in favore della libertà: si adunavano e si esercitavano le milizie; queste si levavano dall'autorità del governatore, e si sottoponevano a quella della provincia; elleno si tenevano pronte a marciare in ajuto di Massacciusset. Le istesse cose si facevano nelle contee basse della Delawara e nel Nuovo-Hampshire. Eravi l'assemblea legittima convocata. Approvò le operazioni del congresso, e scrisse congratulandosi ai Marilandesi del buono animo loro verso la patria, promettendo di star pronti in difesa di questa tanto cara e tanto diletta libertà. Ma non contenti gli abitanti a ciò, fecero un convento a Exeter, il quale ratificò le cose ordinate dal congresso, ed elesse i deputati al nuovo.
Ma nella Carolina Meridionale, provincia tanto principale, le cose andarono molto calde. Vi si fece un convento di deputati di tutta la provincia. Questi decretò, doversi rendere immortali grazie ai membri del congresso, approvarsi le sue risoluzioni, doversi queste eseguire. S'incuorarono i manifattori del paese, ed ampie liberalità furono assegnate ad uso degli abitanti necessitosi di Boston. L'ardore ed il consenso erano universali. E perchè l'amor del prò, e l'interesse privato queste pubbliche risoluzioni non ingannassero, furono eletti uomini a posta, perchè fossero diligentissimi esploratori, e procurassero fossero mandate ad effetto.
Nel Massacciusset e nella Virginia l'ardor delle genti era maraviglioso. Non si vedeva dovunque, che immagini di guerra, e sembianze di combattimenti. Gli abitanti di Marblehead, di Salem e di altre città marittime, essendo per le presenti occorrenze cessata l'opera loro in sul mare, alla quale erano avvezzi, si volsero all'armi di terra, e dentro vi si esercitavano con grande sollecitudine. Indrappellarono in poco tempo parecchj colonnelli di gente pratica nell'armi, e pronta ad esercitare la guerra, se pure a questo fatal termine si dovesse venire. Gli uffiziali delle milizie virginiane assembratisi al Forte Gower, dopo d'aver protestato di voler conservare fedelmente al Re la obbedienza, dichiararono, che l'amor della libertà, la carità della patria, e l'attaccamento ai giusti diritti dell'America dovevano ad ogni altro motivo sovrastare; e che per conservargli intendevano di fare ogni sforzo, quando a ciò fossero chiamati dall'unanime consentimento dei concittadini loro.
Nelle province della Nuova-Inghilterra massimamente, essendo in questa i popoli molto dediti alla religione, e da questa più di ogni qualunque altro movevoli, i predicatori esercitavano negli animi loro una grandissima autorità. E questi in ciò spesso e con molto calore insistevano, che la causa degli Americani era la causa del cielo; che questo affeziona e protegge gli uomini liberi, ed ha in abborrimento gli autori della tirannide; che ingiusti e tirannici oltre misura erano i disegni dei ministri inglesi contro l'America; e che perciò era strettissimo dovere loro, non solo come uomini e cittadini, ma eziandio come cristiani di ovviare a questi tentativi, e di unirsi sotto i Capi loro per difender ciò che l'uomo ha più caro, la religione più sacro. Così gli abitanti della Nuova-Inghilterra presero il campo, invasati essendo di uno zelo religioso molto ardente, e credendo di fare in ciò una cosa gratissima al cielo. Si accozzaron in essi lo zelo politico e religioso, due possentissimi stimoli all'uman cuore. Perciò non si dovrà pigliar maraviglia, se negli avvenimenti che seguirono, diedero esempj non rari di un singolar coraggio e di una grandissima ostinazione.
In mezzo ad un tanto consenso, la sola provincia della Nuova-Jork tentennò; imperciocchè ella, e principalmente la città capitale, erano molto in parte. L'assemblea sua, considerati i provvedimenti fatti dal congresso generale per interrompere il commercio coll'isole britanniche, gli ricusò; la qualcosa riuscì di non poco dispiacere agli abitanti delle altre province. Le cagioni di un accidente tanto inaspettato sono state le mene ministeriali efficacissime in quella provincia, il gran numero dei Reali che l'abitavano, i quali essi con nome tratto dalle Sette che regnarono in Inghilterra ai tempi della rivoluzione, chiamavano Tori; il commercio fiorentissimo della città della Nuova-Jork, che non si voleva perdere, e forse anche la speranza, che avevano i Jorchesi, che le petizioni del congresso avessero a consiglj più miti piegare i ministri britannici, se non fossero dalle rigorose determinazioni intorno il commercio accompagnate. Alcuni anche credettero, che questa della Nuova-Jork sia stata una mostranza astuta, per poter poi, ed all'uopo, dire di procedere giustificatamente.
Il primo febbrajo si era il giorno destinato per la cessazione dell'introduzione delle merci inglesi nei porti dell'America giusta le deliberazioni del congresso; e quantunque esse fossero conosciute in ogni luogo, tuttavia anche dopo quel termine si appresentarono ai porti parecchie navi cariche di simili mercanzie, sperando i padroni d'introdurle di nascosto, o che avrebbero gli Americani rimesso della ostinazione loro, a ciò indotti dalla necessità, o dall'amor del guadagno. Ma queste speranze riuscirono vane nella maggior parte, anzi in tutte le province, eccettuata quella della Nuova-Jork. I carichi furon buttati in mare o rimandati.
In cotal modo, mentre sussistevano tutt'ora gli ordini del governo antico in America, se n'erano formati dei nuovi, i quali più di quelli avevano forza ed autorità nei popoli. I conventi provinciali, distrettuali, e cittadini si avevan nelle mani loro recata quell'autorità, che agli antichi magistrati si apparteneva; e questi non avevano o la volontà, o la potestà d'impedirgli. Così non più i governatori e le assemblee consuete, ma i conventi, le congregazioni di corrispondenza, e quelle di vegghianza avevano la potestà dello Stato intrapresa. E dove queste mancavano, sopperiva il popolo colle adunate, e col trarre a calca.
I più credevano, che, per l'effetto delle leghe contro il commercio inglese, questa volta molto severamente osservate, e per la fermezza dai coloni generalmente mostrata, si sarebbe evitato il sangue; che avrebbe buonamente il governo britannico dato alle cose americane un altro indirizzo, e sarebbesi perciò di questo ristorata l'antica tranquillità ed unione. I caporioni per lo contrario temevano o desideravano si venisse alle armi.