Pingimus, atque
Psallimus, et luctamur Achivis doctius unctis;
ma è notevole questo appaiare il dipingere col sonare e lottare.
[357]. Il Panteon fu dedicato a Giove Ultore, e detto così perchè alle due statue di Marte e Venere erano aggiunti gli attributi di tutte le divinità. Guasto da incendj, fu restaurato da Adriano, poi da Settimio Severo nel 202 di C.; e d'uno di questi restauri probabilmente sono colpa le colonne che dividono lo spazio interno, troppo esili a proporzione della grave cupola. Nel 600 venne dedicato a santa Maria ed ai Martiri. La copertura di bronzo della cupola fu tolta nel medio evo; quella del portico da Urbano VIII per far fondere la tribuna di S. Pietro in Vaticano dal Bernino, del quale pure sono i due poveri campanili, che si vedono sul frontone postico.
[358]. Cicerone ad Attico, lib. I. ep. 4. 6. 8. 9.
[359]. Vitruvio, II. 8.
[360]. Plinio, Nat. hist., XXXV. 4. 10. 11. 12.
[361]. San Pietro di Roma copre 20,000 metri quadrati; mentre il più grande della Roma antica, cioè quel della Pace, ne copre 6240, 3182 il Panteon, 874 il Giove Tonante, 195 quel della Fortuna Virile; e fuor di Roma, 1426 il tempio maggiore di Pesto, 636 quel della Concordia ad Agrigento, 434 quel di Giove a Pompej.
En quatuor aras;