La Notizia delle dignità dell'Oriente e dell'Occidente, specie d'almanacco imperiale, composto un secolo più tardi, commentato dal Panciroli nel Thesaurus antiquitatum romanarum del Grevio, vol. VII.

Lydus, De officiis romani imperii.

Salvianus, De gubernatione Dei.

Tabula Heracleensis, ediz. Mazocchi. Napoli 1754.

Oltre i predetti abbreviatori di storie, abbiamo Paolo Orosio, Historiarum libri VII, e Zonara, Annales.

Da qui innanzi la storia assume colore diverso, secondo che gli scrittori sono idolatri o cristiani.

Zosimo, alla maniera di Polibio, dipinge la decadenza dell'Impero, avversissimo sempre ai Cristiani: i cinque libri che ce ne restano, arrivano al 410.

Dei trentun libri di Ammiano Marcellino, tredici sono perduti, negli altri egli si stende dal 354 al 378: prolisso, ma istruttivo e di sufficiente imparzialità.

Panegyricæ orationes veterum oratorum; notis ac numismatibus illustravit et italicam interpretationem adjecit Laurentius Patarol. Venezia 1708. Sono i panegirici recitati agli imperatori da Diocleziano a Teodosio, donde con molta cautela può attingersi qualche notizia, o dirò meglio qualche sentimento.

Eusebio, nei dieci libri della Storia ecclesiastica, e nei cinque della Vita di Costantino, e i continuatori suoi Socrate, Teodoreto, Sozomene, Evagrio, illustrano grandemente la storia politica; parziali sempre agli imperatori cristiani. Dicasi lo stesso di molte vite di santi.