Io vidi a Roma entrar quella superba
Che va tra’ fiori e l’erba
Sicuramente; mi restrinsi alquanto
Ove io conduco la mia vita in pianto.
Poi — Mira (disse), figlio, crudeltade;
E qui scoperse da far pianger sassi...
E lacerato in mille parti il petto
Fuor dell’umìl suo primo santo aspetto.
De ruina Ecclesiæ, scritti nel 1473.
[12]. Lettera 25 gennajo 1490 delle pubblicate dal padre Marchesi. Esistono molti libri sacri da lui postillati, e cita continuo la Bibbia.