[39]. Renato il Buono, duca d’Angiò e conte di Provenza, intitolavasi re di Sicilia come figlio adottivo di Giovanna II. In testamento lasciò a Carlo suo nipote la Provenza e il regno di Napoli, e a Luigi XI il diritto di riunire alla corona la ducea d’Angiò. Carlo morendo lasciò a Luigi XI tutte le sue pretensioni, e perciò il titolo di re di Sicilia.

[40]. Queste ultime ragioni sono addotte da Carlo VIII in un proclama riferito dal Burcardo, pag. 2049. Faceasi circolare una profezia, dov’era detto di Carlo:

Il fera si grant batailles,

Qu’il subjuguera les Ytailles;

Ce fait, d’ilec il s’en ira

Et passera de là la mer;

Entrera puis dans la Grèce,

Où par sa vaillante pruesse

Sera nommé le roi des Grecs:

En Jérusalem entrera