[112]. Nel 1617 Girolamo Zambeccari inquisitore lagnasi che il principe di Correggio non assistesse abbastanza il Sant’Uffizio, e chiedeva gli fossero consegnati Gianpaolo e Ottavio Pestalozzi, accusati d’eterodossia; anzi con un pugno di sgherri venne in Correggio, e presili si avviò con essi a Reggio. Siro, saputolo, fa inseguirli, e il frate fu coltellato, ma riuscì a fuggire. Paolo citò Siro al Sant’Uffizio in Milano, ove fu convinto del delitto; ma il papa gli perdonò, purchè difendesse Correggio dagli Spagnuoli, dandogli in penitenza di edificare la Madonna della Rosa.
[113]. Adelaide Enrichetta, figlia di Vittorio Amedeo, nel 1650 sposò Ferdinando elettore di Baviera, e pare traesse a quella Corte le famiglie Piossasco, Pardo, Lugo, Monasterolo, Simeoni, da cui derivarono famiglie di colà. Anche un Garnerin, presidente al senato di Chambéry, si mutò in quel paese, e fu avo del conte di Montglas, ministro del primo re di Baviera.
[114]. Le brighe del Monod, del Rovita, di che altri Gesuiti so io, leggonsi con minuziosa diligenza raccontate nel Botta, lib. XXII, che in queste materie di frati e di confessori è a pasto.
[115]. Vuolsi che a quell’assedio per la prima volta Francesco Zignone bergamasco inventasse di gettare in città bombe piene di polvere e di sale, per supplire alla mancanza che ve ne aveva. Vi fu ucciso un capitano tedesco, il quale si trovò essere donna.
[116]. Il Bonaventuri fu ucciso in principio del 1570; la granduchessa morì il 10 aprile 1578; le nozze colla Bianca avvennero il 5 giugno.
[117]. Esso la chiama sublime donna; ne canta la nobiltà ch’è del valor colonna; e lodati i meriti insigni del granduca, maggior di tutto trova il discernimento suo, pel quale, come Paride, seppe preferir Bianca, che ha vero candore, anzi splendor sereno e vero e casto amore; e non rifina sui vanti di questa.
Casta beltà ch’alto giudizio elesse,
Pudica moglie in lieta pace e santa,
Che di candore e d’onestà s’ammanta.
[118]. Molino, ap. Cicogna, Iscrizioni venete, tom. II.