Lor come isole il mare intorno chiude;

E quel che ’n voce e ’n carte

È Ocean chiamato, ed ampio e magno,

Che ti sembra or, se non un piccol stagno?

Il concilio dei diavoli è tolto dalla Cristiade del Vida.

[188]. Il Tasso era il Giustiniano dei duellisti di quel secolo, citandosi le sue decisioni come oracoli: prova che fu infedele ai tempi che descrisse.

[189]. Vedi a pag. 232 le sue lodi a Bianca Capello. Ha una canzone in lode del terribile Sisto V, ove mostra di andar cercando la clemenza dappertutto senza trovarla:

Ove fia ch’io la scerna?

Più bella che ’n avorio o ’n marmi o ’n oro

Opra di Fidia, in te (se ’l ver contempio)