Poscia con occhi rimirai severi

L’opra; e la forma a me spiacque e ’l colore,

E l’altra ne formai, mastro migliore;

Nè so se colorirla in carte io speri.

Come poco avesse progredito nel sentimento storico ed estetico appare dalle lodi ch’egli dà al nuovo poema, le quali si riducono all’aver imitato di più Omero, e la flotta, ed Ettore e Andromaca, ecc.

La Gerusalemme conquistata fu proibita in Francia per decreto del Parlamento di Parigi in grazia delle ottave che si riferiscono alle turbolenze di quel regno, dando per motivi che «contengono idee contrarie all’autorità del re e al bene del regno, e attentatorie all’onore di Enrico III e IV». Certo il Tasso vi sostiene la padronanza del papa sovra i re:

Ei solo il re può dare al regno

E ’l regno al re, domi i tiranni e i mostri,

E placargli del cielo il grave sdegno.

XX. 77.