Fagiuoli.
[209]. L’Eneide travestita del Lalli è del 1633; è del 1648 Le Virgile travesti di Scarron, e il Virgilio deguisato en langue gasconne del signor Des Valles de Mountech.
Entremêler souvent un petit e così,
Et d’un son servitor contrefaire l’honnesté.
Enrico Stefano scrisse Dialoghi sul nuovo parlar francese italianizzato (1578), ove introduce un Filausonio che lo parla: Il n’y a pas longtemps qu’ayant quelque martel en teste et à cause de ce estant sorti après le past pour spaceger, je trouvai par la strade un mien ami. Or voyant qu’il se monstroit estre tout sbigottit de mon langage, je me mis à ragioner avec luy, ecc. Alcuni degli italianismi da lui disapprovati rimasero nel francese, come accommoder, concert, caprice, contraste, manquer, réussir, se ressentir, ecc. Di quel del D’Ossat già parlammo.
[211]. Milton ebbe pure, e fors’anche tolse dai nostri molte sconvenienti metafore. Il tuono e i fulmini gli sono artiglieria del cielo (canto II); l’ora matuttina, il ventaglio dell’Aurora (ivi); gli sporti degli alveari, i sobborghi della cittadella di paglia delle api (c. I); dove inoltre troviamo e alberi maestosi che sbocciano quasi danzando dal sen della terra, e ampie ferite aperte nel seno della montagna per trarne le costole d’oro, ecc.
[212]. Nell’Istruzione a monsignor Pignatelli nunzio apostolico presso Leopoldo I, che forma parte dei Secreti di Stato dei principi d’Europa (Colonia 1676), si legge: — La buona memoria del defunto imperatore (Ferdinando III), curioso dell’idioma italiano, aveva in modo introdotta nella Corte cesarea la nostra lingua, che quasi non si parlava di continuo con altra, onde i cavalieri a gara procuravano di viaggiare in Roma per rendersi possessori di questa. Vostra signoria procurerà quanto sarà possibile non solo di conservare tale uso, ma ancora di dilatarlo, obbligando con termini gentili sua maestà a frequentare le prediche italiane, procurando a questo fine che si predichi in alcune chiese, e che vi sia nella Corte un predicatore de’ più valorosi, che possa predicare in certi giorni più comodi a Cesare; ed è certo che da ciò se ne cava grande profitto, investendosi i Tedeschi pian piano d’una inclinazione verso la nostra nazione».
[213]. Dialogo sulla bellezza.
[214]. La Ricreazione del savio; l’Uom di lettere; i Simboli trasportati al morale; la Povertà contenta; l’Eternità consigliera, ecc. Nella Coagulazione, VIII. 721, dice che questa «diversamente lavora e distilla e rettifica e dissolve e coagula e fermenta e precipita e mischia e incorpora e sublima e fissa».