Se dalla man dello straniero è pôrto.
I depredati campi, i vuoti scrigni
Piange il popol deluso: ira di parte
I petti infiamma: ad una stessa mensa
Seggon nemici il padre e ’l figlio: insulta
Il fratello al fratel: ascende in alto
Il già mendico e vile, e della ruota
In fondo è posto chi n’avea la cima.
Carme al Roverella.
[228]. Quando la Staël fu a Milano, il Monti le portò la traduzione del suo Perseo; ed essa il contraccambiò con un volume di Necker suo padre. Il Monti passò dalla signora Cicognara, e vi depose il suo libro, dicendo lo prenderebbe un’altra volta. Ed ecco poco poi giungere la Staël che avea leggicchiato il Perseo in carrozza, ed essa pure glielo lasciò, per prenderlo un’altra volta; e dopo molti mesi la Cigognara li mostrava, un sovrapposto all’altro, qual segno della stima che si hanno fra loro i letterati.