Allor maccorsi che troppo aprir lali
potean le mani a spendere, e pentemi
così di quel come de li altri mali.
Quanti risurgeran coi crini scemi
per ignoranza, che di questa pecca
toglie l penter vivendo e ne li stremi!
E sappie che la colpa che rimbecca
per dritta opposizione alcun peccato,
con esso insieme qui suo verde secca;
però, sio son tra quella gente stato
che piange lavarizia, per purgarmi,
per lo contrario suo mè incontrato».
«Or quando tu cantasti le crude armi
de la doppia trestizia di Giocasta»,
disse l cantor de buccolici carmi,
«per quello che Clïò teco lì tasta,
non par che ti facesse ancor fedele
la fede, sanza qual ben far non basta.
Se così è, qual sole o quai candele
ti stenebraron sì, che tu drizzasti
poscia di retro al pescator le vele?».
Ed elli a lui: «Tu prima minvïasti
verso Parnaso a ber ne le sue grotte,
e prima appresso Dio malluminasti.
Facesti come quei che va di notte,
che porta il lume dietro e sé non giova,
ma dopo sé fa le persone dotte,
quando dicesti: Secol si rinova;
torna giustizia e primo tempo umano,
e progenïe scende da ciel nova.