[162]. Trovasi anch'esso nel Codice Salmasiano e lo ha pubblicato per primo il Quicherat in Bibl. de l'école des chartes, II, p. 132. Il Suringar che lo ha ripubblicato, credendolo inedito, dopo il De ecclesia (p. 15), non ha indovinato nè il nome dell'autore, nè il tema. Non così il Riese che per primo lo ha collocato nella Anthologia latina, I, p. 48.
[163]. Historia critica scholiastarum latinorum (Lugd. Bat. 1834) vol. II. Parecchi scritti speciali sono poi venuti a luce su taluni dei commentatori virgiliani, di Wagner, Teuber, Riese ed altri. Un lavoro critico di riassunto si ha oggi nei Prolegomeni di Ribbeck (p. 114-198), al quale però è indispensabile aggiungere quanto offre l'importante lavoro di Hagen, Scholia Bernensia ad Vergili Bucolica et Georgica. Lips. 1867, p. 696 sgg.
[164]. Ribbeck (Prolegg. p. 179) dice che si sa soltanto di un commento di Elio Donato alle Georgiche e all'Eneide, non alle Bucoliche. Ma egli ha torto. La biografia virgiliana, oggi superstite col nome di Donato, era premessa appunto al commento alle Bucoliche, e seguita quindi da notizie generali su queste che possediamo tuttora. Cfr. Hagen, Scholl. bern. p. 740 sgg.
[165]. «puto quod puer legeris Aspri in Vergilium et Sallustium commentarios, Vulcati in orationes Ciceronis, Victorini in dialogos eius et in Terenti comoedias praeceptoris mei Donati, aeque in Vergilium,» Hieronym. Apol. adv. Rufin. I, p. 367.
[166]. Veggansi i luoghi di Servio relativi a Donato riuniti da Suringar, op. cit. p. 37 sgg., e quanto osserva Ribbeck, Prolegomm. p. 178 sgg.
[167]. Serv. prooem. eclog. p. 97; cf. anche un testo latino pubblicato da Quicherat in Bibl. de l'école des chartes II, p. 128.
[168]. Molto giovevole per tale studio riesce oggi l'edizione critica di Servio ed anche di altri commentatori virgiliani intrapresa da Thilo ed Hagen (Leipz. 1878 sgg.). Cfr. Georgii, Die alte Aeneiskritik, Stuttg. 1891, p. 9 sgg.
[169]. «ut Servius dicit» ad Ecl. I, 12; III, 20; IX, 1.
[170]. Cfr. Lauer, Gesch. der homer. Poesie p. 6 sg.; Gräfenhan, Gesch. d. class. Philologie im Alterth. II, p. 11 sg. Sugli ἐνστατικοί e i λυτικοί veggasi anche Lehrs, De Aristarchi studiis homericis p. 199-224.
[171]. Svet. Tiber. 70; cfr. Gell. XIV, 6; Lauer op. cit. p. 11.