— Euh! — esclamò Oliveri — un disertore?
— Già, credo proprio che fosse un disertore.
— E dopo non c’è più venuto nessuno? Quest’estate, per esempio? In luglio o in agosto?
— In giugno c’è stato un certo Bonsoldat... Poi c’è passato Cibonfa con quattro della sua banda... Poi, poi, poi...
Mentre Barabam si grattava la nuca per sollecitar la memoria, Oliveri gli porse alcune monete.
— Fate di ricordare — diss’egli, indugiando a rimettere in tasca la borsa.
Adesso Teo guardava e riguardava Liana.
— È sua figlia, quella lì?... E sarà magari la sorella di quello che cercano?
— Sono sua moglie — rispose Liana, con dolcezza.
Un lampo di compassione passò sulla faccia terrea, aggrinzita dell’uomo. Entrò in casa e ne uscì tosto portando un panchetto di legno.