— Il signor Ughes forse è già uscito?

Menica diede due passi indietro.

— Oh Vergine cara! Cosa sento mai! Dunque non sa niente? E io che credevo fosse qui con qualche nuova! Poveri noi! Domanda se sor Luigi è già uscito? Altro che uscito!... Dio volesse che ci fossimo ancor tutti!

E cominciò a raccontare a Massimo quant’era accaduto dopo la sua partenza.

— Insomma — diss’egli a un certo punto, vedendo che la narrazione riusciva lunghetta e confusa, — il signor Ughes è andato via e non si hanno più notizie di lui. È questo?

— Già. Ma le pare naturale una cosa simile? Adesso mettiamo che non sia niente affatto morto, che madama si stanchi d’aspettarlo, che un bel giorno si lasci far la corte da un altro, e che poi... Guardi un po’ che pasticcio!

— E la signora come sta?

La serva mise un gemito e alzò gli occhi al soffitto, agitando le mani.

— Adesso vedrà — diss’ella; — vedrà, vedrà, vedrà!

Chiuse, senza far rumore, l’uscio dal quale era entrato il contino e andò pian piano ad aprirne un altro di fronte.