— Sempre.

— Riverisco.

— Buona notte.

Rimasto solo, Massimo tentò distrarre il pensiero da quell’incontro; sentì subito che non era possibile.

— Come somiglia a Ughes, quel cialtrone! — pensava. — Adagio un poco, però; le fattezze di Fiordelis ricordano quelle di Ughes, ma il servitore ha l’aria d’un birbo, mentre la presenza del medico era di quelle che annunziano una superiorità vera, amabile, schietta... Ho bell’e capito: stasera non mi levo più dal capo nè l’uno nè l’altro! E poi chi sa!...

Oh! non poteva l’apparizione di Fiordelis essere un presagio, un avviso? Quante volte a Massimo non era accaduto d’incontrare per istrada una persona affatto sconosciuta, che pure gliene richiamava alla mente un’altra, non più vista da tempo, o dimenticata, o ch’ei credeva lontanissima, e d’imbattersi poi, dopo pochi passi, precisamente in quest’altra!... Se il giorno seguente, entrando in casa Oliveri, trovasse Liana esultante per il ritorno del marito! — Volle cacciar la visione con una scossa furiosa di testa, ma i pensieri arrivavano in folla, informi, diversi, opposti, confusi; urtandosi e battagliando fra loro.

Il ribollimento intollerabile durò gran parte della notte; egli non potè prender sonno che verso il mattino, e si destò poi tardi, ancora inquieto e turbato.

Appena alzato, andò a dar un’occhiata al terrazzino di contrada Nuova e, vedendolo vuoto e chiuso, si sentì più tranquillo, come se ciò fosse indizio che non era accaduta alcuna novità. Mentre tornava a casa, gli si affacciò alla mente una domanda che Liana gli aveva fatta la sera precedente, e non per la prima volta. Ella desiderava di saper finalmente se la contessa Claris avesse avuto qualche lume riguardo alla sorte toccata a Luigi. La richiesta era giusta e legittima, bisognava pensare a soddisfarla.

Massimo salì subito da sua madre. Seppe da un servitore ch’ella stava desinando con don Bonhomine e la damigella di compagnia. Non volendo parlare davanti a quei due, discese e tornò dopo un poco.

Adesso la contessa era nella sala rossa col signor cavaliere.