— Ti ho già detto di no, babbo, tante volte. Lo sai bene che è inutile insistere.

Ella adesso aveva una voce un po’ velata, un po’ sorda, quasi priva di vibrazioni e di forza.

— E non vuoi proprio uscire? — ripeteva l’avvocato. — Neanche un momento?

— Sono già stata a messa.

— Ma che cos’hai? Non ti senti bene?

— Sono stanca.

— Stanca a quest’ora!

— Sì, stanca, stanca, stanca.

— Fa come vuoi! — conchiuse Oliveri, ripigliando l’espressione viva e gioconda che gli era abituale. — Adesso non sei più sola, posso andar io. Perdere una mattinata così? Nemmen per sogno! Ora che sto meglio, non vorrei ricascare. Sai quel che mi predica sempre Chiovetti: vita attiva! vita attiva!

Prese il cappello, che aveva posato sopra una sedia, si congedò garbatamente dal contino, e, fatto un gesto affettuoso di saluto a sua figlia, se ne andò.