La mattina del 3 luglio, la contessa Claris, che non aveva chiuso occhio tutta la notte, discese per la scaletta nell’appartamento di suo figlio.
Era molto presto, egli aveva il lume e stava scrivendo. Vedendo entrar sua madre, fece un atto di maraviglia e lacerò il foglio.
— Perchè? — domandò la contessa.
— Meglio così — rispose il giovane.
— Vai laggiù, eh?
— Sì, signora madre.
— Chiamami mamma. Sei armato?
— Sì, mamma...
— Cosa speri?