— E allora?

— Non basta: voglio anche il suo parere.

— È una questione troppo grave.

— Appunto perchè grave.

— Non posso... anzi, credo che non devo risponderle.

— Oh perchè non mi dice addirittura: faccia quanto le pare e piace, che per me è tutt’uno?

Tacque, vedendo stendersi come un’ombra sulla fronte pura e serena di Liana.

— Avanti! — diss’ella, con un’improvvisa energia di voce. Poi vedendo ch’egli, incerto e titubante, si mordeva il labbro e non sapeva che dire, ripigliò:

— È chiaro che se lei parte io perdo un amico...

— Ah! — interruppe il giovane con fuoco: — dunque lo sa che sono un amico?