Giunsero nel più folto del viale; egli le prese una mano.

— È qui che lei ha avuto paura?

— Non so... Sì, forse è qui.

— È passata?

— Certo... poichè son con lei...

Ella guardava intorno quasi cercando nel buio la causa occulta dello spavento provato.

— Dunque — ripigliò il giovane, con voce più bassa e tremante, — dunque lo sa che le voglio bene? N’è pienamente persuasa, non è vero? S’ella volesse affidarsi al mio amore... saprei trovare forza e coraggio in ogni caso della vita travagliosa cui ci facciamo incontro, in questi tempi di rabbia, di sciagure, di sangue...

Tacque subitamente: la sua spalla era a contatto con quella di Liana, ed ella non si ritraeva... Stese il braccio e le cinse dolcemente la vita; poi chinò il viso e trovò i capelli, la fronte, le labbra!

XXVIII.

— Notizie! notizie! — esclamò Arignani, entrando col parroco nello studio, ove Oliveri dormicchiava nel suo seggiolone.